Crisi post pandemica e Psichedelici

Crisi post pandemica e Psichedelici

Il sistema pubblico nazionale non è mai stato in grado di aiutare efficacemente chi soffre di disturbi psichici, ma ora, nella pandemia di COVID-19, ci troviamo davanti ad una vera e propria emergenza se non addirittura di fronte ad una nuova pandemia.

Cambiamenti climatici, enorme esposizione alle notizie negative, crisi economica e conseguente doomscrolling hanno portato a sviluppare molti più casi di ansia e depressione. Secondo uno studio pubblicato su Lancet, queste due patologie sono aumentate rispettivamente del 28 e del 26%, colpendo soprattutto donne e giovani. Un dato molto preoccupante che però viene ignorato dalle istituzioni.

Visti questi dati, l’introduzione del “bonus psicologo” era stato accolto con entusiasmo dagli esperti poiché i 50 milioni stanziati erano destinati ad aiutare soprattutto le persone che hanno avuto conseguenze psicologiche a causa della pandemia. 

Il presidente dell’Ordine degli Psicologi David Lazzari già dieci anni fa pubblicava un’analisi sulle ricadute economiche degli interventi psicologici nell’ambito delle cure primarie, ed è emersa una riduzione delle spese sanitarie tra il 33 ed il 47%. Un numero altissimo.

Finalmente una buona notizia? Purtroppo no!
Il bonus psicologo inizialmente era stato eliminato dal testo della Legge di bilancio 2022, lasciando però i bonus mobili, bonus tv e decoder, bonus monopattini e addirittura il bonus rubinetti. In seguito però alle ovvie lamentele della popolazione, il bonus psicologo è stato reinserito ma sarà usufruibile da sole 16mila persone e i fondi si potranno in realtà usare solo per le sedute dagli psicoterapeuti e non dagli psicologi. Un aiuto quasi nullo, se paragonato con la crescita esponenziale delle persone che soffrono di queste patologie.




Nel frattempo la gente continua però a soffrire e quindi a cercare soluzioni alternative: secondo un sondaggio del Global Drug Survey la metà degli intervistati che hanno assunto microdosi di psichedelici, come la psylocibina, hanno successivamente azzerato o ridotto il consumo di psicofarmaci che gli erano stati prescritti.

Gli psichedelici però sono illegali in diverse nazioni e quindi in molti non sanno come procurarsi e come assumere queste sostanze.

Ci tengo dunque a raccontarvi la mia esperienza personale con depressione e funghetti e anche come coltivarli in casa. Seguici per non perderti i prossimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato!

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