Come coltivare Cannabis - 6: la germinazione dei semi
La germinazione è la prima sfida che affronteremo per iniziare la nostra coltivazione.
In questo processo le nostre piante inizieranno a crescere e a formare l'apparato radicale. Ed è fondamentale manipolare il meno possibile il seme ed il germoglio, per non causare stress ed allungare i tempi di coltivazione. O peggio uccidere la piantina.
Disclaimer: Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e culturali. La coltivazione di cannabis con un contenuto di THC superiore ai limiti di legge è vietata in Italia (DPR 309/90). Non intendiamo in alcun modo incentivare attività illecite, ma solo fornire informazioni di carattere generale sulla pianta. Invitiamo sempre a rispettare le normative vigenti.
Condizioni ambientali
Le condizioni ideali per la germinazioni sono:
- una temperatura di 20°-24°C,
- umidità preferibilmente compresa tra 70 e 90%
- 18-20h di luce
Grazie a queste condizioni di caldo e umido l'embrione contenuto nel seme inizierà a fuoriuscire, dando inizio allo sviluppo. È importante ricreare queste condizioni per non rischiare di fallire e sprecare quindi preziosi semi.
Germinazione nel substrato

Germinare direttamente nel substrato di coltivazione (terra, cocco, lana di roccia) è il metodo più sicuro, in quanto il seme si troverà già nella sua dimora finale.
Dovremmo solo inserirlo ad una profondità di 0.5cm e mantenere il substrato umido (non bagnato, ricordate le condizioni ideali). Ed iniziare il ciclo di luce, mantenendola ad una distanza e potenza adeguata, ad accogliere il germoglio.
Jiffy

Molto simile alla germinazione nel substrato, in questo caso posizioneremo il seme in un "jiffy", che a sua volta trapianteremo nel substrato quando le radici del germoglio saranno stabili al suo interno.
Ci sono diversi tipi di jiffy in commercio. In generale però la fase delicata è il trapianto, che avverrà quando ancora la pianta è molto fragile.
Alcuni hanno una rete esterna che non si degrada e non sempre viene bucata dalle radici. Ed è suggerito rimuoverla prima del trapianto prestando molta attenzione.
Carta umida

Prendiamo due fogli di carta assorbente, inumidiamoli, e posizioniamo i semi al loro interno. Fatto ciò, posizioniamo il tutto in un ambiente chiuso, ad esempio una busta o due piatti per mantenere l'umidità.
Bisognerà controllare continuamente che venga mantenuto il giusto livello di umidità della carta, né troppo umida, né troppo secca.
Quando sarà uscita la radice si procede al trapianto, prestando molta attenzione essendo questa estremamente fragile.
In acqua

Si lasciano i semi alcune ore in acqua per idratarli ed accelerare la germinazione. Anche se alcuni growers lasciano il seme immerso fino a quando non mostrerà la radice.
In questo caso bisogna fare molta attenzione a non lasciarlo immerso troppo a lungo (annegherebbe), a maneggiarlo con cautela e non toccare la radice con le mani scoperte quando si procede al trapianto.
Prodotti
I coltivatori più esperti possono aiutare ed accelerare il primo sviluppo della piantina con l'aiuto di microbi o enzimi radicali appositamente formulati.
Bisogna scegliere con attenzione prodotti appositi per la germinazione ed usarli nei dosaggi corretti, per non arrecare danni anziché benefici in questa fase delicata.
Quindi, per i novizi, è consigliato prima conoscere bene una tecnica e poi cercare di migliorarsi. Così da non avere una formazione distorta.
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