Se vuoi ottenere piante sane e buoni raccolti, allora è molto importante il controllo del pH e della EC.
Controllando questi due parametri, e mantenendoli entro determinati range, ci assicuriamo che le radici assimilino tutte le sostanze nutritive necessarie.
Radici che manterremo sane, riducendo l'apporto di fertilizzanti e minimizzando il rischio di attacchi da agenti patogeni.
Lo stato di salute della pianta è correlato ai giusti parametri del substrato, che vanno mantenuti attraverso le irrigazioni.
Disclaimer: Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e culturali. La coltivazione di cannabis con un contenuto di THC superiore ai limiti di legge è vietata in Italia (DPR 309/90). Non intendiamo in alcun modo incentivare attività illecite, ma solo fornire informazioni di carattere generale sulla pianta. Invitiamo sempre a rispettare le normative vigenti.
PH

Il pH è il coefficiente che indica l'acidità o l'alcalinità di una soluzione acquosa, ed è fondamentale per permettere alle radici di assorbire correttamente tutti i nutrienti.
Si può misurare con una reazione chimica attraverso le cartine tornasole o con misuratori digitali appositi molto più accurati.
La scala va da 0 a 14, da acido a basico (alcalino). Terra e substrati vari, come anche tutti i sistemi idro/aereoponici, necessitano di valori differenti per la corretta assimilazione di tutti i nutrienti.

Valore del PH
Per le coltivazioni in substrati inerti e in generale in tutti i sistemi idro/aereoponici il pH non dovrebbe essere mai inferiore a 5,5 e superiore a 6,3.
Considerando che 5,5 è raccomandato per la crescita e 5,8 per la fioritura, possono variare leggermente verso l'alto in fioritura avanzata per soddisfare al meglio le richieste della pianta.
Il pH raccomandato per colture di cannabis in terra si trova tra 6 e 6,8. In generale, una pianta di cannabis in crescita necessita di un pH più acido mentre con il progredire della fioritura lo necessità sempre più alcalino.
Regolare il PH
Il modo più semplice per regolare il pH è usando soluzioni chimiche appositamente formulate per aumentare o abbassare il pH. Dunque prima misurate il PH della vostra acqua (già fertilizzata se usate fertilizzanti) e in base al suo valore, e alle indicazioni dei regolatori di pH, valutate quanta soluzione aggiungere per arrivare al valore di pH ottimale.
Queste soluzioni possono essere di origine naturale o minerale.
Il pH del vostro terreno può essere modificato anche aggiungendo materiali di origine organica direttamente nel suolo. Tuttavia, è meglio farlo al momento della preparazione del terreno, prima di piantare, così da stabilizzarlo adeguatamente.
EC

E' il parametro che dobbiamo conoscere per irrigare e concimare correttamente le nostre piante.
Quando si aggiungono i fertilizzanti idrosolubili all'acqua aumentano gli ioni con carica elettrica. La conducibilità elettrica (EC) è la misura di tutti gli ioni che conducono elettricità nella soluzione acquosa.
Maggiore è la quantità di ioni presenti nella soluzione nutritiva, maggiore sarà l'elettricità condotta da quella soluzione nutriente.
In questo caso un tester elettronico è l'unica alternativa per la sua misurazione.
EC focus
Questo parametro si basa sul fatto che l'acqua (H2O) non conduce elettricità se è pura.
Ogni minerale disciolto in essa ne aumenterà, seppur in maniera diversa tra loro, questa capacità di trasmettere elettricità dell'acqua, che va tenuta in considerazione per mantenere in salute le radici.
La capacità della pianta di assorbire i nutrienti cambiano a seconda della genetica, quantità di luce ricevuta ed i parametri ambientali (tra i quali molto importante la CO2 per la corretta fotosintesi in relazione alla luce).
EC livelli
I giusti livelli di elettro conducibilità variano principalmente in base alla fase di sviluppo della pianta, oltre che per i fattori sopraelencati.
Per i germogli/cloni basta un EC di 0.6/0.8ms. Per la vegetativa 0.8/1.2 . Ed in fioritura 1.2/2.
Andando prima in crescendo per poi diminuire nelle ultime settimane prima del lavaggio finale. Che consiste nel disciogliere i sali nel terreno e lasciare la pianta cibarsi delle sue scorte, così da avere un prodotto finale pulito che risulterà più gradevole alla fumata.
Consigli
Oltre che a regolare il livello di EC bisogna naturalmente fornire i giusti nutrienti per ogni fase dello sviluppo, perché anche una soluzione sbilanciata è un problema.
È bene partire, a preparare la soluzione nutritiva, da acqua con EC bassa (50/200) ma si può imparare a convivere anche con EC più alte.
Ma sopra i 300/400ms è consigliabile prendere precauzioni come lasciare evaporare il cloro, diluire con acqua distillata o dotarsi di un impianto ad osmosi inversa così da pulire l'acqua.
Misurazione
Gli strumenti per la misurazione digitale sono molto diffusi ed utilizzati dalla maggior parte dei coltivatori.
Il loro utilizzo è molto semplice e sono molto precisi, basando le loro misurazioni anche sulla temperatura. Ma va effettuata una calibrazione periodica e vi sono alcune norme di pulizia e stoccaggio molto semplici che è bene conoscere e rispettare.
Ogni minerale, oltre che ad aumentare la conducibilità elettrica, modifica in maniera più o meno marcata anche il pH. Quindi gli aggiustamenti e la misurazione di quest'ultimo vanno fatti dopo aver aggiunto tutti i nutrienti.
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