Come coltivare Cannabis - 4: aspiratori e filtri ai carboni attivi
Per apportare il giusto livello di aerazione dentro al Growbox (o alla GrowRoom) è necessario fare uso di un aspiratore, che vi garantirà il ricambio d'aria necessario per mantenere il giusto ricircolo dell'aria.
Ma quale tipo di aspiratore acquistare?
Le variabili da considerare nella scelta di un aspiratore sono molteplici: dimensioni delle pale, forma, velocità, potenza del motore, portata d'aria, rumorosità e assorbimento elettrico.
Disclaimer: Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e culturali. La coltivazione di cannabis con un contenuto di THC superiore ai limiti di legge è vietata in Italia (DPR 309/90). Non intendiamo in alcun modo incentivare attività illecite, ma solo fornire informazioni di carattere generale sulla pianta. Invitiamo sempre a rispettare le normative vigenti.
La portata d'aria
La portata d'aria, o airflow, è un fattore che dovete sempre tenere presente.
Si misura in metri cubi all'ora (m3/h) e indica la mole d'aria che viene fatta circolare in un ora appunto.
Nel caso usiate lampade HID dovreste cercare di ottenere un ricircolo completo in 1 minuto. Ogni 2 invece se usate lampade LED. Se non si ha un grande ambiente dove poter controllare tutti i parametri meccanicamente meglio abbondare.
Calcolo portata
Bisogna calcolare i m3 (metri cubi) dello spazio di coltivazione che si vuole ventilare. Quindi lato x lato x altezza.
Il risultato va moltiplicato per i ricambi in un ora, ad esempio 70. Così da avere la cubatura necessaria per cambiare l'aria più di una volta al minuto.
Fate attenzione però. Ogni curva a 90° del tubo di di aspirazione ridurrà la potenza del 20% circa e così anche un condotto troppo lungo o l'aggiunta di un filtro ai carboni.
Esempio:
1m x 1m x 2m = 2mq x 70 = 140m3/h per un ricircolo ogni minuto con hid
2mq x 30 = 60m3/h per ricircolo minimo con led
Aspiratori elicoidali
L'entrata e l'uscita dell'aria procedono lungo un percorso lineare alla tubatura.
Il rotore a forma di elica genera un flusso d'aria a spirale che necessariamente porta ad una perdita di portata d'aria. Portata che si riduce ulteriormente quando l'aria deve passare attraverso filtri.
Può essere usato con i filtri ai carboni attivi e per condotte lunghe fino a 4/5mt. Sono in vendita anche versioni insonorizzate.
Aspiratori assiali in linea
Di forma cilindrica, possono essere infilati direttamente nel condotto.
Non hanno una grande potenza infatti possono essere usati solamente su condotti corti (circa 2mt max.) e non è possibile applicare il filtro carbone.
L'aria viene succhiata e sputata parallela alla scocca dell'estrattore stesso, creando quindi un passaggio d'aria semplice ma efficace. Sono ottimi sia per estrarre che per immettere aria nella grow box o locale.
Aspiratori centrifughi
Portata d'aria importante e rumorosità al minimo. Questi aspiratori montano un'elica centrifuga che crea un vero vortice in grado di spingere l'aria con forza.
Sono i migliori sul punto di vista della "performance". Possono essere collegati ad un filtro ai carboni e sono idonei a condotte con curve o lunghe 5 o più metri. Vi è anche l'alternativa cassonata per portate di livello industriale e ottima silenziosità.
Estrazione/introduzione aria
L'estrazione dell'aria è fondamentale, ma anche l'ingresso di aria nuova è necessario.
Questo può avvenire passivamente, se vi sono delle finestre abbastanza grandi da garantire un buon ingresso d'aria, o attivamente attraverso l'utilizzo di un aspiratore d'aria. Solitamente in linea, dato il basso costo e potenza.
Bisogna ricordarsi di mantenere sempre la pressione negativa, quindi l'aria che esce sarà sempre maggiore di quella che entra.
E' possibile usare centraline che regolano in contemporanea ingresso ed uscita per il miglior risultato possibile.
A cosa servono le centraline?
Gli estrattori dell'aria sono in funzione h24 e quindi possono avere un costo abbastanza elevato ed essere anche molto fastidiosi.
In commercio esistono estrattori con centraline integrate o centraline esterne, che ne controllano la velocità a seconda dei parametri impostati.
Questo ci porta ad una riduzione importante del rumore, dei costi e allungheremo la vita al motore e quindi all'estrattore stesso, non facendolo lavorare sempre alla massima potenza. Ma garantendovi la qualità dell'aria, se impostati correttamente.
Il filtri ai carboni attivi - rimuovi odore

Il filtro a carboni viene utilizzato per neutralizzare o ridurre gli odori delle piante, solitamente è posizionato all'interno della growbox, all'inizio della condotta, cosi da funzionare più efficientemente e per allungargli la vita.
Ma può essere posizionato anche in fondo alla condotta con ottimi risultati, ma con qualche accorgimento.
Solitamente viene scelto con una portata leggermente superiore rispetto a quella dell'estrattore per non creare tappo. La pressione va mantenuta negativa anche per permettere a tutta l'aria di passare attraverso il filtro e non far fuoriuscire alcun odore.
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