Le Radici Storiche della Cannabis

Le Radici Storiche della Cannabis

Conosci la storia della Cannabis? Da quanto tempo viene usata? Da dove arriva?

Ecco una piccola sintesi della sua lunghissima storia:

Devi sapere che la storia di questa pianta è millenaria, antica quanto la storia dell'agricoltura e si ipotizza sia una delle prime piante coltivate. Le sua storia comincia dalla preistoria ed arriva fino ad oggi: le prime prove dell'utilizzo della cannabis risalgono al Neolitico, sono stati ritrovati infatti alcuni semi fossilizzati risalenti a quel periodo in una grotta in Romania. Invece, il più antico manufatto umano ritrovato, è un pezzo di stoffa di canapa risalente all'8000 a.C. Questa pianta veniva infatti utilizzata per realizzare tessuti dai Mongoli, dai Tartari e dai Giapponesi già prima dell’avvento del cotone e della seta. Esistono anche numerose testimonianze che risalgono all’antica Cina dove veniva utilizzata non solo per ottenere tessuti e carta ma già anche per scopi terapeutici.


Spostiamoci invece in Europa, ancor prima dell'espansione dell'Impero romano, la cannabis era già coltivata e usata nelle isole britanniche dalle tribù dei Celti e dei Pitti. Nel Medioevo l'uso proseguì lecitamente fino a quando una bolla papale ne vietò l'uso ai fedeli alla fine del 1400.  Il chè è strano, poiché, pensa, la cannabis è citata più volte anche nella bibbia!
É noto infatti che gli Ebrei utilizzavano ampiamente la canapa in molti modi anche nelle epoche più antiche. Le candele dello Shabbat infatti possono essere fatte solo con uno di questi tre materiali: cannabis, lino o cotone. Recentemente la comunità ebraica ha dichiarato la cannabis “kosher” proprio in virtù degli studi biblici e quindi utilizzabile anche dai praticanti della fede. A proposito della Bibbia, essa fu il primo libro stampato in Occidente e indovina Gutenberg su che carta la stampò? Proprio così, fogli di canapa. La produzione di canapa commerciale si diffuse in Occidente nel XVIII secolo, compreso negli Stati Uniti. Ma come è arrivata in America? Bhe le tre caravelle di Cristoforo colombo avevano cime e vele di canapa. Un’altra delle prime testimonianze della canapa negli Stati Uniti è nel diario di George Washington (1765), dal quale risulta che anche lui stesso la coltivasse personalmente, anzi, a quei tempi in alcuni stati americani si poteva anche finire in galera se non si fosse coltivata. E pensa, la stessa Costituzione americana è stata scritta su fogli di canapa.
 

In Europa l'uso di questa pianta come sostanza psicoattiva è abbastanza recente, il merito si pensa possa essere di Napoleone, che si interessò alla pianta per la sua proprietà di alleviare il dolore e per i suoi effetti sedativi. Nell'Ottocento in Europa l'uso dell'hashish, un derivato della canapa dagli effetti psichici, divenne una vera e propria moda: tanto che a Parigi nacque il “Club des Hashischins” frequentato da poeti e scrittori come Victor Hugo, Alexandre Dumas, Charles Baudelaire, Honoré de Balzac e Théophile Gautier. Nel 1842 il medico inglese O’Shaunghnessey ritornò in Inghilterra portando con sé dall’india la tintura di canapa, e ben presto questo nuovo farmaco si diffuse al punto da diventare, nella seconda metà dell’Ottocento, uno dei più diffusi nei paesi anglosassoni. Negli anni ‘30 però, con l'avvento del proibizionismo, l'uso delle fibre della canapa si è notevolmente ridotto.

E in italia? Bhe anche in Italia la canapa è stata usata per millenni ma su questa storia a
bbiamo scritto un articolo apposito!

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